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ico calendar23/02/2024

Quanto costa il trasloco di un pianoforte?

Musicisti, appassionati, orecchio assoluto in ascolto!
Se state per affrontare un trasloco è probabile che vi sia sorto spontaneamente un interrogativo: quanto costa e quali sono gli aspetti da considerare nel trasloco di un pianoforte?

Questi strumenti sono tanto ingombranti e pesanti quanto estremamente delicati e, per questo, vulnerabili ai danni. Inoltre, il loro valore economico è significativo (spesso sono tesori di famiglia tramandati) e per questo è consigliabile affidarsi a professionisti per evitare spiacevoli sorprese.

Quali fattori incidono sul costo del trasloco di un pianoforte?

Se avete deciso di affidare il trasporto del vostro pianoforte a una ditta specializzata come Assembly, la prima cosa che vorrete considerare saranno i costi.
Certamente ogni situazione è diversa, ma ci sono alcuni fattori che contribuiscono al prezzo. In generale, il prezzo del trasloco di un pianoforte oscilla tra i 200 e i 1.000 euro, uno spettro che può apparire ampio, ma quali sono le principali variabili?

  • Tipologia e dimensioni dello strumento: a seconda di essi è possibile dover ricorrere ad attrezzature specializzate, a una pratica di smontaggio o a una maggior quantità di materiali per l’imballaggio, dinamiche che provocano un aumento dei costi;
  • Distanze da percorrere: maggiore è la strada, maggiore sarà il costo. Tempo e carburante necessario valgono oro (in tutti i sensi!) e infatti la discrepanza tra fuori città e fuori regione muta notevolmente il preventivo;
  • Particolarità dei luoghi di ritiro e consegna: la presenza di ostacoli, come scale o porte strette, può aumentare la complessità dello spostamento.

L’unica certezza in fin dei conti? Affidarsi a professionisti competenti con esperienza e adeguate competenze è essenziale per garantire un trasporto sicuro e senza intoppi del vostro prezioso pianoforte. Contattaci!

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ico calendar04/12/2023

Quando serve un falegname durante il trasloco?

Stai traslocando, hai fatto portare tutti gli scatoloni e arredi nella nuova casa ma ti rendi conto solo all’ultimo momento che l’armadio ha dei problemi alle ante o la mensola della cucina ha bisogno di qualche piccolo adattamento. E ora, come fare?
Mentre pensi già di dover chiamare un falegname forse la soluzione potresti averla a portata di mano.

Alcune aziende di trasloco, infatti, oltre alla movimentazione degli arredi prevedono anche piccoli lavori di falegnameria.
Naturalmente è consigliabile informarsi preventivamente se la ditta offre tale servizio ma di certo, questo servizio aggiuntivo, può rivelarsi particolarmente utile e offrirti un grande aiuto negli imprevisti dell’ultimo momento.

Quali sono gli interventi maggiormente richiesti? Vediamoli insieme:

Adattamenti alle cucine componibili. Piccoli lavori di falegnameria si rendono necessari quando si intende adattare una vecchia cucina ai nuovi spazi di diversa configurazione o con nuovi allacci degli impianti. Naturalmente quando si trasloca una cucina si devono sempre mettere in conto questo genere di adattamenti, quindi è consigliabile far fare sempre prima un sopralluogo per capire se dover intervenire anche con la sostituzione del piano di lavoro o di altri componenti la riduzione dell’altezza di armadi e librerie. Spesso le case più antiche presentano dei soffitti ben più alti rispetto agli appartamenti di nuova costruzione. Quindi è sempre più facile dover adattare tali arredi aggiungendo o togliendo delle parti.

Poi troviamo le classiche modifiche a tavoli, scrittoi, letti, cassettiere, pareti attrezzate, ecc.. perché, nella nuova casa, si rendono necessari e funzionali.
Ed infine i classici interventi di consolidamento ed aggiusto di vecchi mobili.

In ogni caso, contare sull’ausilio di una ditta che offra anche il servizio di falegnameria può rivelarsi senz’altro un gran risparmio di tempo e soprattutto denaro!

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ico calendar30/11/2023

Cambio casa, devo anche cambiare cucina?

Nel trasloco di una casa un punto di fondamentale interesse è il trasloco della cucina. Come affrontarlo? È da modificare? L’azienda di traslochi può aiutarmi?

Mi conviene comprarla nuova?

È diffuso il pensiero che, quando giunge il momento di cambiare casa, la cucina debba essere lasciata nella vecchia abitazione, perché il suo trasloco è troppo costoso.

In realtà, molto spesso, non è così. Ci sono situazioni in cui il trasloco della cucina è più conveniente della sostituzione.

Uno degli aspetti fondamentali da non trascurare però è quello di affidarsi alla ditta giusta. Il suo trasloco, con relativo adattamento, è infatti un’operazione che richiede molta precisione ed esperienza e non può essere affrontata da montatori improvvisati e traslocatori che non sono in grado di usare determinati accorgimenti, soprattutto quando sono necessarie delle modifiche alla sua struttura.

Bisogna infatti fare attenzione agli errori non visibili che si vedranno a distanza di tempo, quali montaggi effettuati fuori livello ad esempio, che potrebbero comportare delle pesanti ripercussioni sui meccanismi, infiltrazioni in cucina ed eventuale rigonfiamento nelle ante o nelle mensole.

Per capire se ha davvero senso traslocare la tua cucina, ci sono però alcuni aspetti da prendere in considerazione per capire se ne vale la pena.

Vediamone alcuni:

Aspetti strutturali

Va da se che il primo elemento da considerare è la natura stessa del nuovo ambiente in cui verrà posizionata la cucina. Lo spazio è adeguato? Le caratteristiche strutturali sono uguali all’ambiente precedente? Si deve passare da una cucina lineare ad una angolare? E sopratutto: gli attacchi per l‘acqua e il gas della nuova casa sono corrispondenti con quelli della vecchia abitazione?

La risposta a questo primo punto determina in buona parte la scelta perché, riadattare una cucina modificando gli attacchi o la sua struttura (da lineare ad angolare o viceversa), comporta naturalmente dei costi più alti.

Condizioni dei mobiletti

Una volta appurato che la tua cucina starà bene nella nuova abitazione, prenditi dieci minuti per verificare in che stato di usura si trova.

Inizia dando uno sguardo generale degli armadietti, dei pensili, del piano di lavoro.

Se non vedi danni o segni di usura evidenti è un buon motivo per tenere ancora la tua cucina.

Adesso verifica che tutti i meccanismi di apertura delle ante (sportelli) e dei cassetti siano funzionanti.

In questo caso, se ci fosse qualche cerniera o guida un po’ malandata non preoccuparti: spesso possono essere sostituiti con pochi euro di spesa.

Lo stato degli elettrodomestici

Naturalmente devi verificare in che condizioni si trovano gli attuali elettrodomestici. Nel caso sfortunato in cui qualcuno di questi non fosse più funzionante non disperare: spesso è possibile trovare un nuovo elettrodomestico online a prezzi competitivi.

È evidente che a fronte di poche centinaia di euro di spesa il trasloco della cucina convenga davvero. L’unico segreto è affidarsi alla ditta di traslochi che abbia esperienza e la manodopera adeguata. Non si tratta infatti di una semplice movimentazione di arredi ma di una installazione vera e propria che richiede precisione e conoscenza.

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ico calendar26/11/2023

Trasloco di negozi: cosa è importante sapere

Perché quando si parla di negozi, uffici o aziende è necessario affidarsi ad aziende di Traslochi professionali?
La domanda può sembrare tendenziosa, ma non lo è.

Quando si affronta il trasloco di un negozio subentrano moltissime variabili collegate al settore merceologico a cui lo stesso fa riferimento.
Se, ad esempio, il diretto interessato è un negozio che si occupa della vendita dei famosi vetri di murano, vien da sé l’estrema attenzione che si deve prestare per la movimentazione dei vari oggetti.

Simil discorso, anche se con servizio differente, quando ci si imbatte in un settore merceologico particolare: come la farmacia.

In quest’ultimo caso deve essere data un’importanza particolare al processo di stoccaggio e accantonamento dei farmaci, che non devono subire shock termici e gestiti in appositi contenitori refrigerati fino al ricollocamento.

Questi sono solo alcuni degli esempi a cui una buona ditta deve prestare attenzione.
Parlare di trasloco significa saper gestire nel dettaglio una serie di fasi che vi indichiamo di seguito:

  1. Rilevazione codice della merce con assegnazione delle unità logistiche di stoccaggio (casse di cartone, ceste di plastica o cassetti).
  2. Riorganizzazione del dato raccolto sia per posizione originaria che per raggruppamenti merceologici omogenei e ditta, al fine di agevolare il successivo ricollocamento.
    Imballaggio e trasferimento della merce nei locali di stoccaggio, con appositi mezzi di trasporto (anche speciali se necessario).
  3. Svuotamento degli scaffali della vecchia sede
  4. Fornitura del materiale di consumo necessario: scatole di cartone rinforzato, nastri, cartelli, pallets usa e getta ecc.
  5. Deposito ad hoc, per settore merceologico
  6. Ricollocazione della merce nei locali di esposizione
  7. Consulenza e adattamento arredi per la sistemazione della merce con i criteri più idonei.

Ecco perché è importante affidare questo servizio a mani esperte, ed ecco perché ci siamo noi.

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ico calendar24/10/2023

Trasloco con animali domestici e con bimbi piccoli: come fare?

L’estate è finalmente arrivata e, dopo il lungo fermo dato dall’emergenza Coronavirus, è giunta anche la voglia di ripartire con slancio verso nuovi progetti di vita messi da parte e perché no, con un nuovo trasloco!

Cambiare casa, infatti, rappresenta per antonomasia l’emblema del rinnovamento. Ma qui nasce un altro dilemma, aspetto il mese di settembre o affronto un trasloco in piena estate tra caldo e afa cittadina e la voglia di staccare e partire per le vacanze?

Vediamo insieme quali sono i vantaggi e gli svantaggi di traslocare durante il periodo estivo.

Perché traslocare in estate? Partiamo con i vantaggi!

1) Il clima. Sembrerebbe l’opposto ma è il vero primo punto a favore. Approfittare della bella stagione, di lunghe giornate di sole, equivale ad avere più tempo per traslocare, sistemare le cose e anche pulire le stanze della tua nuova casa. Significa non guardare in continuazione il meteo e sperare di non correre sotto la pioggia con gli scatoloni. Anche se naturalmente porta con sé anche un piccolo svantaggio: il caldo. Ma per quello una buona bibita fresca e una tenuta leggera saranno gli alleati migliori.

2) Ferie = più tempo. Durante l’estate ci sono maggiori tempi morti al lavoro e spesso le aziende programmano chiusure aziendali anche di 3 settimane. Potrai quindi approfittare di queste vacanze per fare il trasloco senza dover richiedere dei permessi straordinari per traslocare, magari non retribuiti.

Se invece sei il titolare di un’azienda, l’estate sicuramente è il periodo migliore e forse l’unico vero periodo utile per fare il trasloco con tutta tranquillità. Traslocare durante la chiusura aziendale è perfetto, i dipendenti sono in ferie e al loro ritorno nel mese di settembre si potranno recare presso i nuovi uffici già sistemati ed organizzati grazie alla collaborazione di un’impresa di traslochi che si occuperà di tutto.

3) Città deserte = poco traffico, quindi rapidità negli spostamenti. Avere la città e le strade tutte per sé è senza dubbio un vantaggio non indifferente. Soprattutto ad agosto le strade nelle grandi città sono deserte a qualsiasi ora, potrai così ridurre notevolmente i tempi di trasporto riducendo anche le tempistiche dell’intero trasloco.

Gli svantaggi di un trasloco d’estate:

  1. Essendo un periodo favorevole per ferie e vacanze potresti non trovare l’aiuto dei tuoi amici che tanto si erano spesi nel proporti di darti una mano durante tale evento. Di certo una buona ditta di traslochi non ha questi problemi e potrai sempre rivolgerti a loro per un preventivo. Occhio però a prenotarli per tempo!
  2. Il sole, la voglia di viaggi, le cene con gli amici, non coincide propriamente con l’idea di riposo che ti eri fatto? Nessuna paura. Il trasloco non è affatto un evento traumatico come molti vogliono far credere. Se richiedi un servizio “chiavi in mano” o trasloco in “formula week end” troverai tutti gli scatoloni perfettamente disposti nelle stanze della tua nuova casa. Così potrai disfarli facilmente e goderti tutto il resto del tempo libero.

Beh, in rapporto sono più i vantaggi, non credi?
Chiamaci per un preventivo gratuito!

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ico calendar15/09/2023

Quali sono le scatole giuste per il trasloco?

Piccole, grandi, quadrate, verticali: in commercio esistono tantissime scatole e, quando si fa un trasloco, si opta spesso per la soluzione apparentemente più semplice: prenderle fuori dai negozi!
Ma quali insidie nascondono le scatole riutilizzate e, soprattutto, quali sono quelle più giuste che andrebbero scelte?

Partiamo con ordine.

La prima osservazione da fare è quella di stabilire orientativamente l’insieme delle cose da traslocare.

Se si tratta di un ufficio, o altro luogo di lavoro, è importante pensare a delle scatole non di grosse dimensioni in grado di portare un peso maggiore.

Spesso infatti, si commette l’errore di impilare una grossa quantità di libri o oggetti pesanti, all’interno di scatole giganti per poi, non riuscire più a muoverle neanche con un dito.
Ci sono altre situazioni in cui, invece, questa soluzione appare la più congeniale. Soprattutto in virtù del fatto che, oggetti leggeri ma voluminosi possono essere trasportati con più facilità.

Ma veniamo invece al trasloco “fai da te” per eccellenza: il cambio casa.
Pile e pile di vestiti e giacche vintage farebbero invidia a qualsiasi mercatino dell’usato?

Non scoraggiatevi!
L’idea che questi indumenti possano essere trasportati senza il rischio di rovinarsi esiste.

Grazie ai bauli per abiti con asta.

Sì! Avete capito bene. Un vero e proprio mini-armadio portatile dove i vostri abiti rimarranno perfettamente appesi per tutto il tempo necessario al trasloco e perfettamente al sicuro.

Le scatole non sono tutte uguali e non dimenticatevi che, riutilizzare quelle usate fuori dai negozi non vi garantisce nessun standard di igiene, anzi.

Quindi via libera al trasloco “Fai da te” ma solo con i giusti alleati!

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ico calendar28/07/2023

Le 5 regole d’oro per traslocare opere d’arte

Traslocare opere d’arte è un momento molto delicato che richiede esperienza e professionalità. I quadri e in generale materiali da collezione particolarmente ricercati, nel momento del trasloco, hanno bisogno di essere sistemati in appositi vani con la massima cura e delicatezza. Tuttavia, a causa della loro fragilità e preziosità, imballarli nel modo corretto potrebbe essere particolarmente complicato.

La soluzione è rispettare delle regole d’oro e affidarsi poi ad una un una ditta di trasloco che, grazie all’utilizzo di strumenti specifici, ti seguirà passo dopo passo durante il tuo trasloco.

Come preparare i quadri per un trasloco? Ecco i consigli da seguire:

  1. Rimuovi i quadri dal muro appoggiandoli su un tavolo o in generale su qualsiasi superficie solida e piana. Può sembrare banale e spesso non se ne tiene neppure conto, ma posare il quadro su una buona superficie è il passo numero 1 per evitare che subisca danni durante l’impacchettamento.
  2. Il tuo quadro è dotato di cornice con vetro? Il trucco per evitare qualsiasi graffio è usare del semplice nastro adesivo di carta e fare una x al centro. Il nastro adesivo è inoltre perfetto per tenere unito il vetro che se danneggiato può creare problemi non da poco.
  3. Ricopri poi il tutto con della plastica a bolle d’aria o del cartone molto spesso: questo sarà molto utile se vuoi preservarne l’integrità e dare alla tua opera d’arte la massima protezione possibile. Se non ne disponi in casa richiedilo alla tua ditta di trasloco di fiducia.
  4. A seconda della grandezza del quadro potrai infine scegliere il contenitore dove riporre i tuoi preziosi quadri: per quadri di piccole e medie dimensioni, se non hanno particolare valore monetario, sarà sufficiente usare degli scatoloni di carta, mentre per quadri di grandi dimensioni il semplice scatolone non sarà sufficiente.
  5. Per concludere richiudi gli scatoloni con del nastro adesivo di carta o da pacchi e assicurati che la chiusura sia ben sigillata. Infine, prendi un pennarello e scrivi in modo ben visibile “fragile”.

Queste piccole regole possono agevolarti di molto nel trasporto delle opere d’arte ma se vuoi avere la certezza di un lavoro impeccabile contatta una buona ditta specializzata.
Avrai modo di fare un trasloco in tutta tranquillità e soprattutto avere la certezza che le tue preziose opere d’arte arriveranno nella nuova destinazione sane e salve.

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ico calendar30/06/2023

Noleggio scala per traslochi. Quando è necessaria e quali sono i costi?

Quando si è alle prese con un trasloco fai da te il passaggio consequenziale, dopo aver fatto le numerose e pesanti scatole, è quello di prendere il telefono e scorrere sulla rubrica i nomi degli amici più “forzuti” che abbiamo, in grado di darci una mano nel fatidico giorno “X”.
Immaginando già di dover far su e giù per diversi piani, e rassegnandosi all’idea, spesso ci si dimentica di considerare una soluzione in grado di far risparmiare tempo e fatica, ovvero: il noleggio della scala per trasloco.

Come funziona la scala per traslochi?

Esistono differenti soluzioni che vengono suggerite in base alla tipologia di merce da trasportare e all’ubicazione dell’appartamento. L’autoscala estraibile permette di raggiungere altezze di 5-6 piani ed è in grado di movimentare carichi di piccole/medie dimensioni. La sua peculiarità consiste nel fatto che, una volta estratta dal furgone, è in grado di funzionare in piena autonomia. L’autoscala compatta, invece, è parte integrante del furgone e permette di raggiungere altezze ben più considerevoli oltre a trasportare carichi più pesanti proprio perché fa leva sulla forza del mezzo a cui è collegata.

Quando è consigliabile l’uso di una scala?

Sicuramente l’uso di tale strumento è fondamentale quando si devono raggiungere delle altezze considerevoli o quando si devono trasportare dei carichi pesanti con una certa facilità. Grazie alla sua struttura tale scala è indicata per entrare in vie particolarmente strette, soprattutto in quelle che caratterizzano i centri storici.

Quanto costa noleggiare una scala per traslochi?

Le ditte del settore normalmente offrono diverse possibilità in questo senso.
Il costo varia in base al tempo di utilizzo e alla tipologia di merce da movimentare.
È buona prassi e, garanzia di qualità, fare prima un sopralluogo con la ditta che, in base alle caratteristiche dell’affaccio e dell’ingombro del materiale da trasportare vi fornirà un preventivo preciso. Generalmente i costi per il noleggio con operatore variano dalle 200 euro in su.

Di certo una piccola spesa in cambio un grande aiuto!

Contattaci per ricevere il tuo preventivo gratuito.

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ico calendar18/05/2023

Help il divano non passa!

Sei pronto, hai tutto l’occorrente per trasferirti nella nuova casa. Hai fatto scatoloni, chiamato un amico per il trasloco, ordinato i nuovi arredi online e scelto il divano dei tuoi sogni ma, un attimo, che succede? Il divano non passa?

Forse non hai pensato alle scale strette del condominio!

In un attimo tutte le tue certezze sembrano svanire. E già, perché quando si trasloca, ci sono tantissimi fattori da considerare e l’imprevisto è sempre dietro l’angolo.

Il divano che non passa da una porta di casa, o dalle scale del condominio, è il più classico tra gli inconvenienti. E ti ritrovi, tuo malgrado, a far parte della nicchia dei “traslocatori fai da te” (disperati…aggiungerei).

Così non ti resta altro che cercare un aiuto su internet o un blog di sostegno in cui sfogare il tuo disappunto.

Guru del web e forum di discussione tematici sembrano rivelarti metodi matematici infallibili attraverso cui risalire ad angoli di rotazione e inclinazione decisivi per il trasporto del tuo arredo.
Quindi decidi di provarci.. ma nulla.
Altri, decisamente più impavidi, suggeriscono metodi alternativi per trasportare il divano con delle corde tese. Ma anche in questo caso, abbandoni l’idea.

Quindi che fare? Non scoraggiarti, a volte la soluzione è più semplice del previsto.

Hai mai pensato alle autogru?

Le autogru sono il mezzo più utilizzato dalle ditte di trasloco per portare un arredo ai piani alti.
Ma sono anche fondamentali per risolvere problemi di mobilità, soprattutto quando la movimentazione delle merci è impossibile da fare a braccio.
Oltre che in sicurezza, permettono infatti di velocizzare le tempistiche di movimentazione.

Ma chi l’ha detto che solo le ditte specializzate possono utilizzarle?

Le Autogru possono anche essere noleggiate!

Sì, hai letto bene. Rivolgendoti ad una ditta di traslochi specializzata potrai richiedere se effettuano tale servizio di noleggio e conoscerne le condizioni ed il prezzo.
Di certo risparmierai tempo e fatica, e potrai tornare presto sul tuo comodo divano a guardare un film nella nuova casa.

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ico calendar08/04/2023

Trasloco senza stress? Ecco 5 consigli per riuscirci

Oggetti, vestiti e libri da imballare sembrano non finire mai e hai la sensazione di essere sempre al punto di partenza? Niente paura! Ecco i 5 consigli per un trasloco senza stress.

Traslocare, si sa, è spesso motivo di ansia e preoccupazioni. Durante gli anni si accumulano tanti oggetti che spesso non ci si ricorda neppure più di avere.
Ma il trasloco perfetto non è un’utopia e, anzi, può essere un’occasione divertente per reinventarsi senza faticare troppo e soprattutto senza farsi prendere un esaurimento nervoso!

Come? Basta seguire in nostri 5 semplici consigli.

Consiglio N°1: via tutto ciò che è inutile!

Secondo la disciplina Feng Shui, separarsi dagli oggetti inutili aiuta a recuperare energia e forza vitale. Così come traiamo forza da una passeggiata nella natura incontaminata, liberare la nostra dimora dagli oggetti superflui, ripristinando spazi ordinati ed armoniosi, permette di rinnovarci interiormente.

E come si fa a farlo veramente? Facile.

Per ogni oggetto o vestito bisogna porsi qualche semplice domanda:

  • Mi serve davvero?
  • L’ho usato nell’ultimo anno?
  • Perché lo tengo se non ricordavo neanche di averlo?

E per i vestiti, dimentica di tenerli con la solita scusa “quando dimagrirò potrò indossarlo!”, piuttosto regalalo ad una amica. Di certo, all’occasione giusta, sarà felice di fare altrettanto.

Consiglio N°2: predisponi tutto il necessario

Ora che hai un’idea un pò più chiara di quello che vuoi tenere, è giusto fare due considerazioni e calcolare orientativamente ciò di cui avrai bisogno per la movimentazione. E per fare bene un trasloco servono diversi oggetti, più di quanto pensi. Ecco quello che ti servirà sin da subito:

  • Scatoloni – evita, se puoi, di riciclare gli scatoloni dei negozi o di chiederli in “prestito”. Gli scatoloni usati finiscono inevitabilmente per rompersi facilmente ed inoltre sono di diverse misure, difficili da impilare e trasportare. Sarebbe meglio acquistarli nuovi e poi tenerli, una volta liberati del loro contenuto, per la prossima occasione.
  • Nastro marrone da pacchi – è il migliore per chiudere gli scatoloni, dal momento che si toglie facilmente ed al tempo stesso assicura una buona tenuta. Puoi dotarti dell’apposito dispenser, che ti permetterà di chiudere gli scatoloni in un lampo.
  • Pellicola avvolgipacco – è il segreto delle ditte di traslochi per trasportare vari scatoloni alla volta, ma anche per proteggere oggetti che non possono essere imballati. E’ ideale anche per irrobustire scatoloni che contengono oggetti molto pesanti (basti pensare a quello che contiene i piatti…).
  • Plastica con bolle – i rotoli di plastica con bolle sono il modo migliore per avvolgere gli oggetti fragili ed evitare che possano muoversi durante il trasporto.
  • Pennarelli – due o tre pennarelli di diversi colori ti serviranno per scrivere la stanza di destinazione degli oggetti contenuti in ciascuno scatolone.

Consiglio N°3: prepara la “borsa di Mary Poppins”!

Il giorno del trasloco non potrai disfare tutte le scatole ma di certo avrai bisogno di una parte di oggetti di uso quotidiano. Per questo motivo, è raccomandabile preparare la cosiddetta “borsa di Mary Poppins” ovvero una scatola in cui includere tutto ciò di cui avrai bisogno sin da subito. Ad esempio lenzuola, asciugamani, pigiami, borsa da bagno e qualche provvista per cenare o fare colazione il giorno dopo.

Consiglio N°4: ogni cosa al suo posto e un posto per ogni cosa!

Il giorno del trasloco non potrai disfare tutte le scatole ma di certo avrai bisogno di una parte di oggetti di uso quotidiano. Per questo motivo, è raccomandabile preparare la cosiddetta “borsa di Mary Poppins” ovvero una scatola in cui includere tutto ciò di cui avrai bisogno sin da subito. Ad esempio lenzuola, asciugamani, pigiami, borsa da bagno e qualche provvista per cenare o fare colazione il giorno dopo.

Consiglio N°5: no ai traslocatori improvvisati, meglio un professionista

Stai alla larga dai traslocatori improvvisati. Può sembrare che ti facciano risparmiare, ma corri il rischio di ritrovarvi con i mobili danneggiati o con il vicino furente per i danni causati da persone inesperte. Scegliere una ditta seria e competente può fare la differenza fra un trasloco sereno e ben riuscito ed un’odissea interminabile di imprevisti.

Inoltre ti solleva da una serie di incombenze, può fare per te tutto, dall’imballaggio al trasporto, fino al montaggio degli arredi e falegnameria su misura.